Dolci tipici della tradizione campana

Le migliori specialità della pasticceria partenopea

Vendita di dolci napoletani tipici a Bitonto

Pastiera napoletana, sfogliatella riccia e frolla, babà: sono solo alcune delle specialità di pasticceria napoletana che potrai trovare al negozio di gastronomia tipica campana La Bufalina DOP di Bitonto, in provincia di Bari. Vieni a trovarci per scoprire la qualità e la bontà dei dolci più tradizionali del territorio campano, prodotti artigianalmente con ingredienti selezionati e materie prime di alta qualità.

Pastiera Napoletana

La Pastiera Napoletana è uno dei dolci simbolo della tradizione napoletana in cui si incrociano le tradizioni familiari e la pasticceria classica.

Tipica del periodo pasquale, la Pastiera Napoletana è una torta di pasta frolla farcita con un impasto a base di ricotta, frutta candita, zucchero, uova e grano bollito nel latte.

La pasta è croccante mentre il ripieno è morbido. Il colore è giallo oro, molto intenso.

Nella ricetta classica gli aromi utilizzati sono cannella, canditi, scorze d’arancia, vaniglia e acqua di fiori d’arancio.

Le massaie partenopee la preparano di solito il giovedì santo, il venerdì santo o il sabato santo ma ormai è presente tutto l’anno nelle migliori pasticcerie napoletane.

La Pastiera Napoletana ha avuto il riconoscimento di prodotto agroalimentare tradizionale campano.

Roccobabà

Il Roccobabà è un dolce tipico partenopeo nato da un’idea di Emilio Goglia, pasticcere di Casal di Principe che, ispirandosi al semplice e tradizionale babà, volle riproporlo in veste di semifreddo.

Si tratta infatti di un babà ricoperto di golosissima crema al cioccolato e con un cuore di crema al gelato. Il suo nome è ispirato al grande stilista Rocco Barocco che, dopo averlo assaggiato la prima volta, non è più riuscito a farne a meno.

Da qui, la volontà di Emilio Goglia di dedicare proprio a lui questa meraviglia dolciaria, attribuendogli il nome con cui è poi definitivamente diventato famoso: “Roccobabà”.

Nel Roccobabà passato, presente e futuro si fondono in una travolgente ondata di sapore. Questo dolce porta con sé le regole auree della tradizione, proiettando un prodotto d’eccellenza come il babà, pietra miliare della pasticceria napoletana, in una dimensione completamente diversa.

Sfogliatella napoletana, riccia e frolla

La sfogliatella è un dolce tipico della pasticceria campana e si presenta in due varianti principali: può essere riccia, se preparata con pasta sfoglia, oppure frolla, se preparata con la pasta frolla. La sfoglietella racchiude tutta l’essenza della città di Napoli, un dolce dal risvolto quasi religioso, poiché vede la sua nascita nel Monastero di Santa Rosa che ospitava le monache benedettine di clausura e che diedero vita a questo dolce nella sua versione più semplice, con una ricetta estremamente povera, che non prevedeva ancora l’utilizzo della ricotta.

La sfogliatella riccia, nello specifico, ha la forma di una conchiglia con vari strati sottili di pasta sfoglia resi croccanti dalla cottura ma che in bocca risulta tenera. Una meraviglia di sapore e di manualità con all’interno una crema ottenuta dall’amalgama di ricotta, semolino, uova, zucchero e aggiunta di canditi, acqua di fior d’arancio, vaniglia e cannella.

La sfogliatella frolla, invece, è la sorella “povera” della riccia, ma con lo stesso ripieno. Cambia, però, la lavorazione e la forma che qui è tondeggiante, e la pasta frolla è morbida e soffice, da sciogliersi in bocca, su cui viene data una spolverata di zucchero. Il profumo è irresistibile e invoglia ad un assaggio vorace, ma attenzione perché se la sfogliatella è fresca, il ripieno è rovente!