Liquori campani

In Campania anche quando parliamo di liquori parliamo di tradizioni, da sempre infatti esiste l’usanza, sia in città che nelle campagne, di accogliere l’ospite con un bicchierino di liquore a prescindere dal giorno e dall’orario. I liquori Campani sono prodotti con il metodo di infusione a freddo e i più famosi liquori sono sicuramente il limoncello, il nocino (o nocillo) e il nanassino.

I liquori e le materie prime

Tutti conosciamo il limoncello, un liquore dal forte sapore di limone, zuccherino, molto alcolico e da servire rigorosamente ghiacciato. Realizzato con i limoni della penisola Sorrentina o della Costiera Amalfitana, ha origini antichissime che risalgono agli inizi del Novecento, e anche se l’isola di Capri fu la prima a registrare il marchio “Limoncello”, è difficile dire con precisione a chi appartiene l’invenzione di questo nettare che deve riposare 40 giorni prima di essere servito. Il nocino è un infuso di noci acerbe, messe appunto in infusione in alcool puro a 96 gradi con aggiunta di zucchero e aromi come cannella, chiodi di garofano, scorza di limone e macis e a volte anche chicchi di caffè. La tradizione vuole che le noci vengano raccolte nella notte fra il 23 e il 24 giugno durante la festa di San Giovanni Battista e quando la parte esteriore della noce (il mallo) è ancora acerbo, verde e tenero.

Chiuso ermeticamente per un periodo che va dai 40 ai 60 giorni, viene successivamente filtrato più volte per ottenere un colore bruno chiaro cui si aggiunge acqua fino ad ottenere la gradazione desiderata. Il nanassino invece è un liquore a base di fichi d’India, nello specifico solo con la buccia senza la polpa, e alcool puro a 95 gradi; è un prodotto tipico della provincia del Salento, della costiera amalfitana e del Cilento e viene prodotto principalmente per uso familiare nella zona costiera dove c’è abbondanza di coltivazioni spontanee di fichi d’India. I frutti vengono raccolti maturi a fine Agosto inizio di Settembre, e le bucce vengono messe in infusione per circa due settimane. Successivamente si filtra l’infuso e si aggiunge lo sciroppo composto da pari quantità di acqua e di zucchero, in base al grado alcolico che si vuole ottenere. Il nanassino è di colore giallo, più o meno intenso a seconda dei frutti usati e dal sapore dolce, con note che ricordano il frutto ed è solitamente bevuto dopo il pasto, accompagnato con biscotti agli agrumi od usato per bagnare le torte o aromatizzare biscotti.

E tanti altri…

Naturalmente la gamma di liquori Campani è molto più vasta, ci sono il liquore al finocchietto Selvatico, al mandarino, al caffè o ancora alla liquirizia. Tutti hanno in comune la qualità delle materie prime e tradizioni secolari alle spalle. Nel nostro negozio La Bufalina Dop a Bitonto in provincia di Bari, abbiamo un vasto assortimento di liquori artigianali tipici della Campania, ottimi da gustare dopo cena tra amici o da portare come regalo. Se desiderate conoscere i prodotti di gastronomia tipica napoletana disponibili nel nostro negozio veniteci a trovare in Via Ludovico d’Angiò 30, o se volete ordinare specialità campane particolari o richiedere un preventivo, non esitate a contattarci telefonicamente al numero 080.5275776 o inviandoci un email all’indirizzo info@labufalinadop.it